Incontri ed eventi organizzati dal Partito Democratico sui temi di attualità
Incontri ed eventi organizzati dal Partito Democratico sui temi di attualità
Documento integrale dello "Studio di Compatibilità Idrologica e Idrica del Torrente Tarò"
Il documento allegato è stato presentato dall'ing. Giacomo Galimberti durante l'incontro pubblico tenutosi il 28 novembre scorso.
https://drive.google.com/file/d/13_6f3eUUzgCMQLwxmxAPzn5HOKNlfxHM/view?usp=drive_link
Giovedì 9 dicembre, conference-call alle 20.30 sul Referendum costituzionale per il quale si voterà in primavera.
Si voterà su un tema estremamente tecnico che però è stato trasformato - certo non da ieri - in un tema politico, prova ulteriore di come a destra l’idea di bene pubblico e di interesse superiore della comunità sia un elastico da tirare dove e quanto pare loro comodo. Non solo, ma il Referendum, avendo carattere costituzionale, non prevede quorum ed è quindi indispensabile parlarne subito e parlarne approfonditamente, iniziando tra noi democratici, nei Circoli, e poi soprattutto fuori, tra i nostri concittadini e concittadine.
Parliamo subito di questo passaggio così rilevante per la nostra democrazia con Debora Serracchiani, deputata e Responsabile nazionale Giustizia del nostro partito, e i senatori Alfredo Bazoli e Franco Mirabelli, che in quanto componenti della Commissione Giustizia al Senato seguono da vicino iter e risvolti di questa cosiddetta riforma della quale è indispensabile conoscere i contenuti e soprattutto le conseguenze.
L’appuntamento è ALLE 20.30 DI MARTEDÌ 9 DICEMBRE: PER PARTECIPARE ANDARE AL LINK https://us06web.zoom.us/j/84419779024?pwd=KzasNqQiWm3ePbBf2uT8xInNaQbqy2.1
CON PASSWORD 099838 (meeting id della riunione 84419779024).
Venerdì 28 novembre, presso l’Auditorium “Egidio Ghezzi” (Via Grigna 12, Monza – sede della Provincia), il Gruppo consiliare regionale del PD organizza un momento di confronto e ascolto con le realtà imprenditoriali, sindacali e associative della Brianza.
L’iniziativa rientra nel ciclo di appuntamenti che il Gruppo PD del Consiglio Regionale, guidato da Pierfrancesco Majorino, sta promuovendo in tutti i capoluoghi della Lombardia.
A lato il programma della mattinata.
Interrogazione del Partito Democratico, Sinistra e Ambiente / Impulsi, Lista civica Medaperta.
Compensazione Ambientale di Pedemontana Progetto Locale (PL) 15 ora Misura Compensativa (MC) 15 denominata "Valle dei Mulini"
https://drive.google.com/file/d/1PQ6C9SOY41gIkXabivHVPa6fr4kPSTgp/view?usp=drive_link
Il circolo PD di Meda ha redatto e consegnato ai Consiglieri regionali del PD un documento politico post alluvione con la richiesta di presentarlo alla seduta consigliare del 20 ottobre 2025.
https://drive.google.com/file/d/1cbuHno31AMMFJWr7yiHgdZlafwGVIZbi/view?usp=drive_link
https://drive.google.com/file/d/1oMxGaKdQm7ueJQgoph-FQfg6cXhR853S/view?usp=drive_link
Osservazioni alla Variante generale al PGT vigente presentate da del Circolo del Partito Democratico di Meda e delle liste civiche Sinistra e Ambiente-Impulsi e Medaperta
https://drive.google.com/file/d/1GXKP7z-2CYwQHOXeRLe4iE_8URWcGzpM/view?usp=drive_link
SABATO 6 SETTEMBRE DALLE ORE 16:00 IN PIAZZA CITTERIO A MONZA
Mobilitazione nazionale a sostegno del popolo palestinese e dell'iniziativa umanitaria promossa da Global Sumud Flotilla, per chiedere ai governi di mettere in campo ogni azione per fermare questa strage intollerabile e i crimini gravissimi del governo israeliano.
SUGGERIMENTI E PROPOSTE A SEGUITO CONFERENZA DI VAS PER VARIANTE AL PGT 2025
Rigenerazione urbana
Lo scopo principale della rigenerazione urbana, in particolare all'interno di un PGT (Piano di Governo del Territorio), è quello di migliorare la qualità della vita nelle aree urbane, attraverso il recupero di spazi dismessi o sottoutilizzati e la riqualificazione degli edifici con azioni mirate alla sostenibilità ambientale e sociale. Questa variante al PGT dimentica però completamente quella parte del patrimonio residenziale pubblico degradato, su cui da troppo tempo attendiamo che si intervenga. L’Amministrazione attuale è a conoscenza delle pessime e non più accettabili condizioni in cui si trovano questi immobili. Chiediamo che si individuino specifici Ambiti di Rigenerazione Urbana volti non solo a facilitare gli indispensabili interventi di manutenzione straordinaria ma pure a rendere quegli spazi vivibili e socialmente attraenti e aggregativi. Suggeriamo infine di includere ulteriori ambiti rigenerativi in cui gli aspetti culturali e sociali siano determinanti per favorire il coinvolgimento della comunità e per promuovere la partecipazione attiva, mediante patti di collaborazione con la Pubblica Amministrazione, per la gestione di beni di utilità collettiva. Ci riferiamo per esempio ad aree verdi abbandonate che potranno essere riqualificate per creare, gestire e curare giardini, orti urbani e al museo diffuso del mobile. Solo in questo modo si potrà recepire per intero il principio di sussidiarietà, anche la parte cosiddetta “orizzontale”, introdotto nel 2001 nella nostra Costituzione. Tale principio è disciplinato dall’art.118, ultimo comma che dispone che: “Stato, Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.”
Edilizia residenziale pubblica e sociale. Verifica degli effettivi bisogni abitativi dei residenti
Nel Documento di Piano non c’è alcun cenno di politiche per l’edilizia residenziale pubblica e sociale come pure per l’accoglienza transitoria, l’housing sociale a fronte di un palese disagio se non di reale emergenza abitativa. Chiediamo che si colmi questa significativa e colpevole assenza. A Meda non mancano certamente famiglie che si trovano in difficoltà a sostenere costi per loro proibitivi per l’acquisto o l’affitto della casa. Il loro numero, se non già a conoscenza dell’Amministrazione, si può facilmente dedurre dall’analisi degli ISEE ordinari presentati, che costituiscono il principale strumento di accesso a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate, e dalle richieste di aiuto pervenute ai Servizi Sociali o ai centri di assistenza dei Patronati. E’ urgente una volta stimato il fabbisogno di alloggi a costi contenuti sia in locazione che in vendita, procedere con soluzioni che potranno essere realizzate grazie ad una serie di agevolazioni di natura pubblica (sgravi fiscali, contributi, agevolazioni urbanistiche) dirette o indirette. La sostenibilità economica di questi interventi è perseguita anche grazie alla particolarità dell’offerta che si rivolge a destinatari con diverse possibilità di spesa. All’interno del medesimo progetto, infatti, può essere presente una quota ERS in locazione a termine, una quota in affitto a riscatto o patto di futura vendita, una quota in vendita convenzionata e anche una quota destinata a bisogni speciali, come anziani o studenti. Chiediamo anche di dare attuazione in via prioritaria al progetto di riqualificazione dell’edificio ex CFP destinato a questi scopi.
Indifferenza funzionale e zone miste
Chiediamo che l’obiettivo della rigenerazione urbana e della conversione del patrimonio sottoutilizzato avvenga comunque dando indicazioni più stringenti per la trasformazione, in particolare dalle destinazioni produttivo / servizi alla destinazione residenziale, governando il superamento delle aree miste (zona San Giorgio) creando servizi e accorpando funzioni in modo da dare coerenza negli interventi in una visione complessiva. Queste indicazioni dovranno essere prescritte dalla Variante al PGT in modo da divenire criterio di orientamento per operatori e uffici.
Ambito di rigenerazione territoriale ART2 di via Conciliazione
Questo nuovo ambito consiste in una residua area adibita ad attività estrattiva prima e successivamente di stoccaggio e lavorazioni di inerti, e in una più consistente, dopo decenni di abbandono, boschiva. Chiediamo che nell’operazione di modifica delle funzioni originarie si tenga conto dell’avvenuta trasformazione tuttora in corso ponendo particolare attenzione, nel progetto che andrà a definirsi, alla presenza dell’adiacente area di proprietà comunale in parte boschiva e in parte destinata a partire dal 2015 al progetto di iniziativa popolare degli Orti Condivisi che dell’intero lotto si è fatto promotore e garante nella realizzazione, gestione e cura.
Chiediamo che si tenga in considerazione anche la sopracitata naturalizzazione avvenuta con la crescita arborea su una superficie che si può a pieno titolo considerare a Bosco, rientrante nei parametri di ampiezza di 2000 mq e larghezza di 25 mt così come definito all’art. 42 della L.R 31/2008 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale).
Auspichiamo pertanto che l’eventuale costruito si ponga ai margini delo spazio, verso la via Conciliazione.
Ambito di rigenerazione territoriale ART1 di via Santa Maria + via Busnelli Considerando la non contiguità delle due aree ora accorpate e considerando che gli interventi rigenerativi sugli stessi devono tenere in considerazione la loro storia, localizzazione e utilizzo, per l’area in via Santa Maria (ex Fornaci) all’interno del Parco Regionale Groane-Brughiera con edifici di archelogia industriale e di storia dell’attività produttiva mentre per l’area di via Busnelli di proprietà comunale con un uso quale campo da calcio (vecchio stadio comunale), si suggerisce di tenere separati gli ambiti affinchè siano per esse definite adeguate e compatibili possibilità di intervento.
Piano delle Regole
Riteniamo che le ampie possibilità di demolire e ricostruire ovunque gli edifici modificandone sagome e sedime presentate nella variante al Piano delle Regole vadano regolamentate e circoscritte. Chiediamo che si debba ricorrere a questa soluzione solo quando non sono praticabili alternative che garantiscano l’effettivo miglioramento delle prestazioni ambientali, ecologiche, energetiche e funzionali specialmente nei casi di patrimonio edilizio dismesso e ammalorato.
Mobilità Sostenibile
Pur non essendo direttamente materia del PGT, si chiede di evidenziare in apposito capitolo la programmazione, progettazione e realizzazione di una rete ciclabile urbana che colleghi tra loro i Punti di Interesse (PDI) della vita quotidiana quali scuole, uffici comunali, luoghi culturali e storici, luoghi di socialità, riprendendo e considerando anche quanto definito nel progetto GREEN LANE.
Il fine è quello di incentivare ed innescare l’uso della bicicletta per gli spostamenti brevi (4-5 km) desaturando una viabilità caotica per la prevalenza dell’auto. In aggiunta ai punti di interesse della Green Lane già identificati per Meda riguardanti l’interscambio trasportistico e il patrimonio storico/culturale e ambientale corrispondenti alla Stazione ferroviaria FNM, alla Villa Antona Traversi + Chiesa di San Vittore, ai Boschi della Brughiera con la Zoca dei Pirutit e alla Ciclovia Meda-Milano, anche le scuole secondarie superiori quali il liceo M. Curie, l’istituto commerciale Milani, il Centro di Formazione Professionale Terragni, costituiscono poli scolastici da rendere accessibili alla mobilità lenta. Altri luoghi collegabili sono gli istituti delle scuole primarie e secondarie dell’obbligo (Anna Frank, Diaz, Traversi, S. Giuseppe, S.Giorgio, Tre Venezie) così come gli oratori, il centro spor
tivo, le chiese, il centro anziani, i parchi e le aree verdi etc.
Priorità degli Interventi Ambientali dei “Fiumi Verdi e della Soglia Blu” Preso atto degli obiettivi del miglioramento ambientale e naturalistico espresso nel PGT con il "Masterplan" proponente un “Manifesto per la Meda del futuro” dove sono identificati 4 “fiumi verdi” e una “soglia blu”, si suggerisce e si chiede di definirne un impegno di priorità per la loro concretizzazione affinché gli stessi non restino pure enunciazioni.
Tutela ambientale e naturalista e idrogeologica delle aree verdi nelle fasce collinari e pedecollinari
Si rende necessario prevedere una maggiore tutela delle aree verdi, sia comprese nel Parco regionale delle Groane sia esterne, in relazione alle fasce collinari e pedecollinari, rendendole aree di pregio naturalistico e di rigenerazione ambientale, arborea e faunistica, di ossigenazione contro l’inquinamento atmosferico e termica contro il surriscaldamento, assicurando un alta salvaguardia per fini idrogeologici contro il dissesto in ipotesi di eventi estremi sempre più frequenti. Per tali fini, la variante al PGT deve limitare / eliminare lo sfruttamento di queste aree di pregio per attività di servizi, fini agricoli e allevamento, fini ludici e commerciali o altro, che ne alterano il carattere di tutela ambientale. Tali aree devono essere oggetto di progetti di manutenzione della vegetazione arborea e del sottobosco e dei sentieri da riaprire e monitorare, investendo e pretendendo dagli enti competenti investimenti per la riqualificazione ambientale.
Meda, 3 giugno 2025
I gruppi del Partito Democratico, Sinistra e Ambiente - Impulsi, Lista civica MedaAperta
OSPEDALE DI SEREGNO: IL CONSIGLIO PROVINCIALE VOTA UN DOCUMENTO ALL'UNANIMITA'
Il Consiglio Provinciale di Monza Brianza nella seduta del 20 maggio ha approvato, all’unanimità, un documento “per la tutela dell’offerta sanitaria pubblica in Brianza” per chiedere un impegno sull’ospedale di Seregno e garantire il servizio del polo riabilitativo, che recentemente ha visto il trasferimento del reparto di neuroriabilitazione dopo che già erano stati spostati i reparti di riabilitazione pneumologica e cardiologica.
La proposta era stata avanzata nella conferenza dei capigruppo dal nostro gruppo e subito accolta da tutti i gruppi politici che ieri hanno sottoscritto e votato l’ordine del giorno.
Il nostro consigliere provinciale Alberto Rossi, sindaco di Seregno ieri ha sostenuto come questo documento sia un ulteriore strumento che dà forza per andare a incidere sugli investimenti che servono al nostro territorio, si tratta di uno stimolo importante per il decisore politico. Quello del polo riabilitativo non è un problema solo di Seregno, ma di tutto il territorio brianzolo.
E’ indispensabile garantire la continuità delle cure in una logica di prossimità territoriale e fare in modo che venga mantenuto un presidio sanitario pubblico essenziale per tutta la Brianza, evitando il rischio che le persone, soprattutto le più fragili, siano costrette a rinunciare alle cure.
L’ordine del giorno votato dal Consiglio Provinciale prevede in particolare che “il trasferimento in corso sia temporaneo e reversibile; in questo periodo di transizione si individuino soluzioni che mantengano i servizi il più possibile vicini alla loro ubicazione attuale, per tutelare i pazienti e il personale; si implementino strategie di investimento che riportino presso l’ospedale di Seregno i servizi di riabilitazione pubblica preesistenti, che saranno ancor più fondamentali a causa dell’invecchiamento della popolazione”. È stata avanzata inoltre la richiesta ai consiglieri regionali eletti nel collegio di Monza Brianza di presentare un documento analogo presso il Consiglio Regionale della Lombardia.
Monza, 21.05.2025
Gruppo provinciale BRIANZA RETE COMUNE
Efficienza, cybersicurezza, controllo, una sfida per le partecipate pubbliche
Venerdì 9 maggio alle 10, presso la Sala Ghilardotti di Palazzo Pirelli a Milano, il nostro Gruppo consiliare regionale parlerà di “Efficienza, Cybersicurezza, Controllo” con un focus su ARIA SpA; saranno con il Capogruppo Pierfrancesco Majorino e con me numerosi e importanti ospiti, dal Responsabile nazionale Economia PD Antonio Misiani alla Senatrice Cristina Tajani, dall’Europarlamentare Pierfrancesco Maran ai Consiglieri regionali Roberta Vallacchi e Pietro Bussolati, oltre al Direttore e al Responsabile Cybersecurity di ARIA, rispettivamente Lorenzo Gubian e Andrea Angeletta, oltre al Sales Manager di Darktrace Mauro Caroana. È infatti indispensabile promuovere una riflessione tanto sullo stato della cybersicurezza nella PA lombarda quanto sulle misure che ne garantiscono efficienza e affidabilità.
Chi ha paura del 25 Aprile in Brianza?
Tra una settimana la liberazione dell'Italia dal nazifascismo compirà 80 anni.
Un compleanno speciale per una ricorrenza che rappresenta una delle date più importanti per la storia del nostro Paese avendo restituito a noi italiani la libertà e la possibilità di determinare il nostro futuro. Da quel 25 Aprile 1945 un paese impoverito, distrutto dalla guerra, in crisi economica, con bassa scolarizzazione avviava un percorso di riscatto democratico, economico e sociale che ci ha permesso nel giro di qualche decennio di diventare una delle realtà economiche ed industriali più importanti del mondo.
La Liberazione è riuscita perché ha saputo unire chi ha voluto resistere e conquistare la libertà contro chi invece ancora sposava l'ideologia fascista, la violenza e la discriminazione razziale che ha portato in Italia ed in Europa la vergogna e il dramma dei campi di concentramento.
Tra i tanti contributi che ci ha lasciato mi vengono in mente queste parole di Calamandrei: “furono la partecipazione popolare e la spinta dal basso a riproporre con forza l’antifascismo come fondamento della religione civile del nostro paese.”
Anche la Brianza ha conosciuto e vissuto questo protagonismo popolare e dal basso. Quanti racconti ciascuno di noi ha avuto la fortuna di sentire dai propri nonni a proposito di aneddoti ed episodi che hanno animato i nostri paesi e le nostre città: semplici cittadini, preti, insegnanti, medici, infermieri, lavoratori, donne e uomini che hanno corso il rischio di morire anche solo per nascondere o dare rifugio ai partigiani che avevano deciso di imbracciare il fucile per liberare la nostra terra.
Ricordiamo spesso i nostri caduti, le persone morte in quel periodo storico anche grazie alla straordinaria iniziativa delle pietre di inciampo che riporta in ogni comune della nostra provincia tra le altre anche la storia di chi è stato protagonista e vittima della lotta di liberazione sacrificando la propria vita nel nome della libertà.
80 anni nell'arco della storia non sono tanti; eppure, sento di dover scrivere queste parole non solo in qualità di segretario provinciale del PD ma anche come brianzolo che si sente profondamente legato a questo territorio. Infatti, non posso esimermi dal non denunciare pubblicamente che è inaccettabile vedere amministrazioni comunali della nostra provincia non esporre lo striscione che l'associazione nazionale partigiani italiani ha proposto ad ogni comune. Questo striscione, privo di loghi e simboli, semplicemente recita: 1945-2025 80° ANNIVERSARIO della LIBERAZIONE.
Sono ben 20 comuni in Brianza (Aicurzio, Besana in Brianza, Biassono, Bovisio Masciago, Briosco, Cogliate, Concorezzo, Giussano, Lazzate, Lentate sul Seveso, Lissone, Macherio, Mezzago, Misinto, Muggiò, Renate, Roncello, Seveso, Sovico e Vedano al Lambro) e tutti di centrodestra a non averlo fatto; ma non solo, alcuni di questi hanno deciso persino di non includere ed invitare l'ANPI alle celebrazioni della liberazione che hanno organizzato. È una vergogna!
Si legge di tutto in questi giorni sui giornali locali, le scuse più assurde che giungono da alcuni Amministratori e partiti della destra brianzola coinvolti rasentano il revisionismo storico. Verrebbe anche da ridere davanti a certe affermazioni se non fosse però che parliamo della nostra storia, dei nostri morti e di eroi civili che ci hanno restituito la libertà.
Io penso che sia giusto che tutti i cittadini conoscano questa scelta assurda e mi appello alle forze civiche e liberali che fanno parte di quelle Amministrazioni affinché non si girino dall'altra parte ed esortino i loro Sindaci a dare il giusto significato al 25 Aprile, a coinvolgere l'ANPI nelle celebrazioni e ad esporre uno striscione che è patrimonio di tutte e tutti i cittadini
Il 25 Aprile è il fondamento su cui poggia la Costituzione Italiana e su cui i Sindaci giurano. È loro compito, nel loro ruolo Istituzionale, proteggere la memoria, diffondere la storia e i valori dell'antifascismo e della Resistenza che della Costituzione sono il fondamento.
Nel mondo di oggi davanti ai rigurgiti autoritari e alle minacce antidemocratiche non possiamo più voltarci dall'altra parte. Riconoscere senza se e senza ma la Liberazione vuol dire sapere che senza consapevolezza di quali siano le radici della nostra democrazia non saremo mai in grado di difenderla. Per questo auspico che nei prossimi giorni questi comuni ripensino alle loro scelte.
La speranza è che il rispetto per la nostra storia e il buon senso prevalgono. Per quanto riguarda noi saremo nelle piazze di ogni nostro comune. W la Resistenza, W la Democrazia, W l'Italia liberata.
Lorenzo Sala
Segretario Provinciale PD Monza e Brianza
Voci di donne oltre i confini: incontro e assemblea regionale delle donne democratiche.
Sabato 8 marzo dalle 10:30, presso il Circolo PD Pallacorda di Corso Magenta, 52 a Milano. E' possibile partecipare in conference-call al link: https://us06web.zoom.us/j/87998239757pwd=vUSy11RDMbUF0kjc9E4P5nEVNmvf8U.1 con password 805465 e meeting id 87998239757
Per questo motivo, i Circoli del Partito Democratico dei Comuni interessati hanno promosso una raccolta firme per chiedere l’eliminazione della tariffazione sulla Milano-Meda, una strada oggi gratuita percorsa quotidianamente da migliaia di cittadini.
SONO STATE RACCOLTE PIU' DI 5.000 FIRME!
Il prossimo 4 marzo saremo in presidio sotto il Palazzo di Regione Lombardia per consegnare le firme raccolte al presidente Fontana. Su questo tema ci stiamo battendo a tutti livelli, in Consiglio Regionale con l’iniziativa di Gigi Ponti e Angelo Orsenigo e in Consiglio Provinciale con il gruppo Brianza Rete Comune, con cui siamo riusciti a far approvare all’unanimità un documento che impegna la Provincia ad attivarsi non solo sull’eliminazione del pedaggio in favore del traffico locale ma anche sulle criticità che riguardano i lavori di bonifica della diossina, le cantierizzazioni sulle tratte B2 e C, le compensazioni viabilistiche e ambientali.
La Rondine Concorezzo ha svolto uno studio puntuale e dettagliato sui costi del pedaggio di Pedemontana, analizzando i dati del Piano Economico-Finanziario.
Ecco i numeri tratta per tratta:
Milano-Meda (Tratta B2): 5 euro, andata e ritorno.
Cesano Maderno - Vimercate (Tratta C): 8 euro, andata e ritorno.
Vimercate - Agrate (Tratta D-Breve): 4 euro, andata e ritorno.
La D-Breve correrebbe parallela alla Tangenziale Est (gratuita) a meno di 3 km in linea d'aria.
Per percorrerla tutta, da Lentate ad Agrate, i cittadini pagherebbero 17 euro circa.
E questi valori riguardano soltanto il primo anno di esercizio perché dal terzo anno sono previsti incrementi del 2,3%.
Continueremo a batterci contro un’opera dannosa e inutile, a favore di un modello alternativo e sostenibile di mobilità che risponda davvero ai bisogni e alle necessità del nostro territorio.
PD Cesano Maderno PD Lentate sul Seveso PD Barlassina PD Seveso PD Meda PD Varedo PD Bovisio Masciago Partito Democratico Alte Groane PD Monza Brianza Gruppo PD Lombardia
Le parole inopportune di Terzi e le priorità della Brianza
Le affermazioni (rilasciate il 4 febbraio alla stampa) dell’Assessore regionale Claudia Maria Terzi sul progetto Pedemontana sollevano perplessità, in quanto non rispecchiano la realtà dei fatti.
L’Assessore ha dichiarato alla stampa che l’infrastruttura attraverserà la provincia di Bergamo con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra Bergamo e Varese. Tuttavia, il tracciato previsto dalla Tratta D-Breve, deciso dalla stessa Giunta regionale, segue un percorso differente: da Vimercate, la direttrice vira verso sud, escludendo di fatto il collegamento con la bergamasca.
Inoltre, riguardo ai presunti benefici sul traffico, i dati raccontano una storia diversa. Uno studio indipendente del Centro PIM, commissionato dalla Provincia di Monza e della Brianza, evidenzia che nel vimercatese non si registrerebbero miglioramenti trasportistici, ma al contrario un peggioramento delle condizioni di viabilità sulla SP2.
Numerose altre criticità viabilistiche sono state già messe in evidenza dal nostro gruppo in atti formali, che evidentemente l'assessore ignora. Pensiamo a quanto accadrà sulla Milano-Meda: un’arteria oggi gratuita che con Pedemontana diverrà a pagamento con un costo insostenibile per i cittadini.
Pedemontana non risponde oggi alle esigenze di mobilità del nostro territorio, finendo per consegnarci un'opera sovradimensionata, gravemente impattante e che sarà destinata a rimanere ampiamente sottoutilizzata per effetto dell'altissimo pedaggio.
Queste informazioni sono fondamentali per un dibattito trasparente e basato su dati oggettivi. È auspicabile che le istituzioni competenti approfondiscano le analisi tecniche prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche, affinché i cittadini possano essere correttamente informati sull’impatto reale dell’opera.
Su una cosa Terzi ha ragione: le infrastrutture sono un’opportunità di sviluppo che genera connettività e possibilità occupazionali. Ma la Brianza ha bisogno di un altro tipo di infrastrutture. La Brianza attende da troppo tempo lo sviluppo di una rete di trasporto pubblico degno di una delle regioni d’Europa più avanzate. Per Terzi Pedemontana è un’opera prioritaria. Per noi sono prioritari gli interventi di potenziamento del trasporto ferroviario sull’asse est-ovest, i prolungamenti delle linee metro M2 e M5 a Vimercate e Monza, il completamento della metrotranvia Milano-Seregno, la costruzione di un servizio di trasporto pubblico su gomma sostenibile ed efficiente.
È su questi progetti che dovremmo concentrare gli sforzi e le risorse.
Abbiamo portato il pieno sostegno alle amministrazioni e alle comunità del Vimercatese rispetto all'azione della diffida legale a Pedemontana presentata da 10 Comuni della Provincia (Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate, Vimercate) al CIPESS con lo scopo di bloccare il procedimento di variante in corso. Un fronte trasversale e unito, che ha portato alla luce gravi criticità giuridiche, evidenti assurdità progettuali e una vergognosa sottovalutazione dell'impatto ambientale. Per questo rinnoviamo il nostro impegno: ripartire da una visione diversa di progresso, di mobilità e cura del territorio, affinché tutta la Provincia possa lavorare insieme, nell'interesse delle nostre comunità.
Gruppo consiliare Brianza Rete Comune
Assemblea Provinciale del PD di gennaio 2025
https://drive.google.com/file/d/1oIBLMUgpTxvZvnhFeC0YkdkkZT8VEiP0/view?usp=sharing
Attuazione del patto dei Sindaci: approvazione del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima - PAESC.
https://drive.google.com/file/d/15B5Heor5UltYa2lZwYzRr_THqMZXgYVz/view?usp=drive_link
Documento promosso dalla Direzione Provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza.
https://drive.google.com/file/d/1qpN3Fo1JPIU2HC1cVTkbh2Gz-jhwvUHk/view?usp=sharing
PIANO STRATEGICO ASST BRIANZA:
Serve ancora più coinvolgimento e più concretezza per un'assistenza socio-sanitaria vicina ai cittadini.
https://drive.google.com/file/d/1doKYEFHRzoYL3AmRYoGOvSla_6BYmaf1/view?usp=sharing
La Petizione contro il pedaggiamento sulla Milano-Meda (Tratta B2 di Pedemontana) promossa dai Circoli PD della Valle del Seveso potrà essere firmata on line al link:
Giovedì 14 novembre alle ore 20.45, presso il Circolo PD di Lentate s/Seveso, incontro dedicato a:
40anni senza Enrico Berlinguer
Petizione contro il pedaggiamento sulla Milano-Meda (Tratta B2 di Pedemontana)
I Circoli del Partito Democratico della Valle del Seveso, hanno promosso una raccolta firme per la presentazione alla Giunta Regionale della Lombardia di una petizione con la quale si chiede di farsi parte attiva con i vertici di Autostrade Pedemonta per l'eliminazione della tariffazione della Milano Meda.
Una panchina bianca in memoria di chi ha perso la vita sul posto di lavoro.
Per ricordare che non si può morire di lavoro, il Partito Democratico di Monza e Brianza, attraverso i propri rappresentanti locali, ha presentato o presenterà una mozione in tutti i consigli comunali della provincia per l’installazione di panchine bianche in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro.
Il segretario provinciale Lorenzo Sala ha presentato l'iniziativa affermando che: “Questa iniziativa vuole essere un monito e un segno tangibile del nostro impegno per la sicurezza sul lavoro in memoria di coloro che hanno perso la vita a causa di incidenti sul lavoro. Invitiamo tutte le forze politiche ad aderire perché la politica può e deve fare di più a tutti i livelli. Da settimane siamo in contatto con le forze sindacali perché anche nel nostro territorio c’è la tendenza a chiudere i presidi e i controlli e questa cosa va fermata”.
https://drive.google.com/file/d/14yNIsTBuujS3ytJkN7UB6VQWYSKNdeF_/view?usp=drive_link
Regione Lombardia: FDI, Lega e Forza Italia impediscono di discutere mozione per dimissioni di Feltri. Majorino, "Inaccettabili le sue parole sui ciclisti, oggi la destra ha fatto brutta figura".
“Io credo che la destra abbia fatto una pessima figura, perché non si può accettare il fatto che un rappresentante delle istituzioni dica che va bene quando i ciclisti vengono investiti. Si offende in questo modo la memoria di chi non c’è più. Si offende anche il buon senso. Abbiamo bisogno di politiche che generino più sicurezza sulle strade, non di fare le battutine sulla pelle di chi è rimasto ferito o addirittura ha perso la vita. In questi giorni è stato molto pesante il silenzio da parte di Fratelli d’Italia e anche del presidente Fontana. Io credo che non si possa in alcun modo accettare che un rappresentante delle Istituzioni offenda la memoria di chi ha perso la vita”.
Lo dichiara Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in regione Lombardia e componente della segreteria nazionale dem, dopo che il Consiglio regionale ha bocciato oggi la possibilità di discutere la mozione urgente presentata da Patto Civico, Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e sinistra con cui si chiedeva di condannare le parole del consigliere regionale di FdI Vittorio Feltri, che la scorsa settimana aveva dichiarato di detestare le piste ciclabili e che “i ciclisti mi piacciono solo quando vengono investiti”.
La mozione intendeva chiedere all’assemblea regionali di esprimere condanna per “ogni forma di incitamento alla violenza stradale e prendere le distanze dalle affermazioni del Consigliere Feltri, invitandolo a presentare le proprie dimissioni dalla carica”. Inoltre, il testo intendeva impegnare la giunta Fontana “a potenziare le politiche a tutela della sicurezza stradale con particolare riferimento agli utenti più vulnerabili e maggiormente esposti nel traffico stradale”.
Alcuni mesi fa davanti all’ingresso di una scuola di Meda qualcuno aveva scritto “Odio gli indifferenti”.
E’ una frase di Antonio Gramsci che invita a partecipare, a prendere posizione per costruire una società migliore. Ci ha colpiti. E’ un segno di vitalità, un appello all’impegno, tanto necessario in questi tempi. Sappiamo che disinteresse e chiusura in sé non aiutano le nostre comunità e che astensionismo e mancanza di partecipazione non costruiscono democrazia e progresso.
Solo l’impegno collettivo attua il cambiamento!
Il Circolo del Partito di Democratico di Meda è un luogo di invito e partecipazione. Attualmente, con altre associazioni (ANPI, CGIL etc.) siamo mobilitati su alcune iniziative popolari: le raccolte firme contro l’autonomia differenziata, sulla proposta di legge del salario minimo e su una nuova sanità lombarda, oltre all’impegno nel territorio e sul tema fondamentale della transizione ecologica sostenibile, sul quale lo scorso maggio abbiamo organizzato un incontro.
Il Circolo si riunisce il giovedì sera dalle ore 21 e la domenica mattina presso la sede di via Roma 4, scriveteci alla mail info.pdmeda@gmail.com o via fb PD Meda. Contattateci, partecipate con noi!
Partito Democratico
https://drive.google.com/file/d/1z2rSpRHDMQI5JVoje5CfZN2FOjThdNhn/view?usp=drive_link
L'Assemblea nella quale verrà eletto il nuovo Coordinamento della Conferenza Donne Democratiche di Monza e Brianza è stata fissata al prossimo martedì 14 maggio.
Come per il precedente rinnovo del Coordinamento nel 2019, la documentazione prescritta per la presentazione delle candidature potrà essere depositata entro l'inizio dell'Assemblea del 14 maggio.
In allegato il Regolamento.
https://drive.google.com/file/d/1Tskvt5VWDO9pQMtLvugSdPs3HNNVSxXW/view?usp=drive_link
Sabato 25 maggio alle ore 17:30 presso il Circolo PD in piazza Arese 3.
Parteciperanno: PATRIZIA TOIA, BRANDO BENIFEI, FABIO PIZZUL, SILVIA ROGGIANI, GIGI PONTI, LORENZO SALA, ELISA ZANELLATO.
Leggi la nostra proposta: https://drive.google.com/file/d/1_PH1sTOHGWJeGpnhBUCkbDfHLYEAGmY0/view?usp=sharing
E' possibile firmare la proposta di legge popolare regionale presso il Circolo PD Meda domenica 28 aprile dalle 10:00 alle 11:30.
Elezioni Provinciali domenica 3 marzo 2024. Si vota dalle 8.00 alle 20.00 per l'elezione del Presidente della Provincia e il rinnovo del Consiglio Provinciale.
Interropgazione presentata dal Capogruppo Consiliare del Partito Democratico Marcello Proserpio per i gruppi Sinistra e Ambiente - Impulsi Meda, Medaperta, Partito Democratico in data 2 febbraio 2024
https://drive.google.com/file/d/1kqfxfQt2YPnRdLr-EcgwrdTHAVVWC3kD/view?usp=drive_link
Risposta del Sindaco alla interrogazione presentata
https://drive.google.com/file/d/1cC8-pUQex4xaOSjQMdId-Uf-RtMLuWbR/view?usp=drive_link