Nasce il Comitato di MEDA: VOTIAMO NO nel Referendum Costituzionale per difendere GIUSTIZIA COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA
IL COMITATO X IL NO DI MEDA
Oggi, 26 febbraio 2026, presso il Circolo del Partito Democratico di Meda, si è costituito il Comitato di MEDA per promuovere e sostenere il VOTO No nelle urne del Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 Marzo 2026.
Il Comitato locale è costituito da CGIL e ANPI, oltre ai partiti e liste civiche: PD e Sinistra e Ambiente – Impulsi in costante aggiornamento ed è aperto a tutte le realtà e alle personalità della società civile, alle forze politiche e alle liste civiche, ai comitati studenteschi, così come alle cittadine e ai cittadini, che vogliono partecipare e impegnarsi per difendere la nostra Costituzione.
“Una battaglia importantissima perché significa difendere la nostra democrazia e la sua Costituzione: una democrazia rappresentativa e partecipante, fondata sull’autonomia e l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario”, dichiarano i referenti del Comitato, che aggiungono: “Difendere la Costituzione vuol dire difendere la democrazia da ogni tentativo di mettere in discussione l’assetto istituzionale e i suoi valori fondamentali”.
Il Comitato avrà il compito di coordinare e organizzare le iniziative nel Comune di MEDA per informare e sensibilizzare cittadine e cittadini sull'importanza di votare No al Referendum per difendere i diritti e la libertà dei cittadini.
LA POSTA IN GIOCO È ALTISSIMA
“È in gioco la nostra Costituzione, e con essa gli equilibri e la qualità della nostra democrazia”, spiegano i promotori brianzoli.
“L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio, ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge.
Con questa legge di riforma costituzionale della giustizia e della magistratura, il Governo di destra di Giorgia Meloni, invece, punta a un modello di giustizia, da assoggettare al controllo diretto della politica, debole con i potenti e feroce con i deboli, per garantirsi e poter garantire impunità e mani libere da qualunque controllo di legalità. È innanzitutto questa la ragione della nostra contrarietà”, aggiungono.
“La nostra idea è radicalmente alternativa e coincide con quella disegnata dalle madri e dai padri costituenti, secondo la quale i cittadini, attraverso i corpi intermedi (partiti, forze sociali, associazioni, realtà della società civile), partecipano attivamente alla vita democratica, contribuendo e incidendo sulle decisioni economiche e sociali per migliorare la condizione concreta delle persone e le prospettive del Paese”, concludono.
Respingiamo la legge costituzionale Meloni-Nordio di riforma della magistratura.
Salvaguardiamo i paletti della nostra democrazia e la libertà dei cittadini!
Salviamo la nostra Costituzione!
Per questo rivolgiamo un appello e un invito alle associazioni, ai movimenti, ai partiti, alle cittadine e ai cittadini ad aderire e ad impegnarsi in questa importantissima battaglia di partecipazione democratica per difendere l’indipendenza della Giustizia e la nostra Costituzione. Respingiamo la Legge Meloni-Nordio,
VOTIAMO NO al Referendum Costituzionale indetto per Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026.
Maria Grazia Frigerio
Referente Comitato x il NO di Meda