IL COMITATO X IL NO DI MEDA
Le iniziative del Comitato per il NO al Referendum del 22/23 marzo, sono ad oggi i banchetti al mercato principale i giovedì 5/03 e giovedì 12/03. Sabato 14 marzo saremo in piazza Municipio per il volantinaggio.
IL COMITATO X IL NO DI MEDA
Le iniziative del Comitato per il NO al Referendum del 22/23 marzo, sono ad oggi i banchetti al mercato principale i giovedì 5/03 e giovedì 12/03. Sabato 14 marzo saremo in piazza Municipio per il volantinaggio.
Nella foto i soggetti costituenti il Comitato x il NO di Meda: da sx a dx Amos Badalin, Presidente ANPI Meda, Maria Grazia Frigerio, CGIL Meda e Referente Comitato x il NO di Meda, Simona Buraschi, Segretaria Circolo PD Meda, Alberto Colombo e Gianluigi Cambiaghi Referenti Sinistra Ambiente – Impulsi
Nasce il Comitato di MEDA: VOTIAMO NO nel Referendum Costituzionale per difendere GIUSTIZIA COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA
IL COMITATO X IL NO DI MEDA
Oggi, 26 febbraio 2026, presso il Circolo del Partito Democratico di Meda, si è costituito il Comitato di MEDA per promuovere e sostenere il VOTO No nelle urne del Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 Marzo 2026.
Il Comitato locale è costituito da CGIL e ANPI, oltre ai partiti e liste civiche: PD e Sinistra e Ambiente – Impulsi in costante aggiornamento ed è aperto a tutte le realtà e alle personalità della società civile, alle forze politiche e alle liste civiche, ai comitati studenteschi, così come alle cittadine e ai cittadini, che vogliono partecipare e impegnarsi per difendere la nostra Costituzione.
“Una battaglia importantissima perché significa difendere la nostra democrazia e la sua Costituzione: una democrazia rappresentativa e partecipante, fondata sull’autonomia e l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario”, dichiarano i referenti del Comitato, che aggiungono: “Difendere la Costituzione vuol dire difendere la democrazia da ogni tentativo di mettere in discussione l’assetto istituzionale e i suoi valori fondamentali”.
Il Comitato avrà il compito di coordinare e organizzare le iniziative nel Comune di MEDA per informare e sensibilizzare cittadine e cittadini sull'importanza di votare No al Referendum per difendere i diritti e la libertà dei cittadini.
LA POSTA IN GIOCO È ALTISSIMA
“È in gioco la nostra Costituzione, e con essa gli equilibri e la qualità della nostra democrazia”, spiegano i promotori brianzoli.
“L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio, ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge.
Con questa legge di riforma costituzionale della giustizia e della magistratura, il Governo di destra di Giorgia Meloni, invece, punta a un modello di giustizia, da assoggettare al controllo diretto della politica, debole con i potenti e feroce con i deboli, per garantirsi e poter garantire impunità e mani libere da qualunque controllo di legalità. È innanzitutto questa la ragione della nostra contrarietà”, aggiungono.
“La nostra idea è radicalmente alternativa e coincide con quella disegnata dalle madri e dai padri costituenti, secondo la quale i cittadini, attraverso i corpi intermedi (partiti, forze sociali, associazioni, realtà della società civile), partecipano attivamente alla vita democratica, contribuendo e incidendo sulle decisioni economiche e sociali per migliorare la condizione concreta delle persone e le prospettive del Paese”, concludono.
Respingiamo la legge costituzionale Meloni-Nordio di riforma della magistratura.
Salvaguardiamo i paletti della nostra democrazia e la libertà dei cittadini!
Salviamo la nostra Costituzione!
Maria Grazia Frigerio
Referente Comitato x il NO di Meda
Il 22 e 23 marzo al referendum costituzionale vota NO
Nei giorni scorsi il tetto delle 500mila firme è stato sfondato (in appena tre settimane). Nel frattempo, è stata stabilita per il 22 e 23 marzo la data del Referendum costituzionale: la firma del Presidente Mattarella sul decreto di indizione è ovviamente un atto dovuto ma nel frattempo pendono i ricorsi.
Da parte nostra, comunque, continuiamo il nostro lavoro per il NO deciso dall’Assemblea nazionale del nostro partito e invito nuovamente tutte e tutti a firmare online, un atto politico di grande portata.
Altrettanto importante è diffondere anche le ragioni del nostro NO, che trovate qui!
15 cittadini hanno avviato la raccolta firme contro la riforma Nordio, vanno raccolte 500mila firme per il referendum.
Firma anche tu per dire NO alla volontà del governo Meloni di assoggettare la giustizia e la magistratura al potere di chi governa.
Perché non è una riforma che aiuterà i cittadini ad avere una giustizia più efficiente ed equa, come ha già ammesso lo stesso Nordio, ma è il tentativo della destra di indebolire l’indipendenza della magistratura e porsi al di sopra della legge. Firma per difendere la Costituzione!
Per firmare bastano pochissimi minuti, e diciamo NO per difendere un principio fondamentale della democrazia.
Cominciamo firmando online per l’indizione del Referendum costituzionale! Una volta aperto il link in pochi passaggi si accede alla propria pagina personale (tramite SPID e CIE) e cliccando sul riquadro “Raccolta di almeno 500.000 firme per il Referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” è sufficiente proseguire cliccando sul bottone “Sostieni l’iniziativa” per firmare in piena validità, come testimonia l’attestato di sottoscrizione che viene rilasciato in pdf. Ovviamente sarà poi altrettanto importante far circolare il link per la firma anche attraverso tutti i canali: Facebook, Instagram, WhatsApp e via dicendo.